Francia,
Terra e acque ( intorno al Canal du Midì ) SlideFoto
In attesa di compiere qualche
tour impegnativo cominciamo con un’anteprima francese.
Campo base a Marseillan Plage,
una località della Francia meridionale nel Golfo del Leone, pensiamo di fare
qualche escursione nei dintorni immaginando che un giorno potremmo percorrere
il Canal du Midì da Marseillan a Bordeaux, dal Mediterraneo all’Oceano
Atlantico.
Non andiamo in bicicletta
tutti i giorni, alterniamo le uscite con l’attività di normali turisti facendo
anche delle stimolanti passeggiate in riva al mare, sulla lunghissima spiaggia
che porta a Sète.
Questa vacanza è di
preparazione al Giro in bici del Balaton e ci serve per rodare le MB con gli
accessori comperati per il viaggio al Balaton e lungo il Po più avanti.
Le borse da viaggio Ortlieb si
adattano bene al portapacchi anche se devono essere regolate al limite di
questo perché picchiamo con il fondo del piede sulle borse, micro campanello,
luci anteriori e posteriori che si devono adattare, una “antenna” nella parte
posteriore con una bandierina e alcuni motti e il sito web, la pompa, la
dotazione di ferri e quanto altro necessario per una viaggio in bici, vengono
verificati e stipati come per una simulazione di un viaggio….tutte le cose che
a casa non abbiamo mai tempo di fare….
18.05.08
Prendiamo confidenza con l’ambiente e andiamo verso Agde,
attraversiamo la cittadina lungo il
fiume Herault e ne seguiamo in parte il corso andando per Bessan e
Florensac. Le strade sono battute ma ciclabili, spesso fiancheggiate da alberi.
Un leggero vento a volte di fronte a volte a favore gioca nei raggi delle
ruote…
Arriviamo a Marseillan Ville, è una graziosa cittadina che visitiamo
brevemente per poi tornare a Marseillan Plage, il nostro campo base, avendo
percorso circa
20.05.08
Facciamo dei giri a Marseillan Plage per scoprire se vi sono
posti ciclisticamente interessanti. Perdiamo del tempo percorrendo delle strade
che non conducono a nulla ma d’altra parte le nostre sono delle uscite
esplorativa.
Percorriamo alcuni sentieri in una zona paludosa, c è molto
fango e i sentieri sono pressoché
impercorribili, riprendiamo quindi la strada nazionale e passiamo da Agde,
qui decidiamo di fermarci da un ciclista per mettere un antipatico cavalletto
alle bici, non ci piace ma abbiamo verificato che a volte nelle piattaforme dei
treni sono utili….evitiamo di perdere tempo a casa per farlo….
Riprendiamo andando verso Marseillan Ville e dopo la
ferrovia percorriamo un sentiero lungo il Canal du Midì. Questo tratto è
veramente piacevole e immerso in un ambiente ben ombreggiato e verde, è bello
pedalare in un ambiente cosi naturale senza alcuno stress o competizione se non
quella involontaria di superare battelli in vacanza sul canale. I famosi House
Boat.
Ci era stato indicato che il Canale andava verso Marseillan
Plage ma dopo aver superato una chiusa il sentiero ci devia e ci fa perdere il
canale, peccato!
Era veramente piacevole. Ci dobbiamo adattare e ripercorrere la
strada nazionale per fare ritorno alla base avendo percorso circa
22.05.08
Vogliamo capire dove abbiamo perso il sentiero del canale e oggi
andremo a scoprirlo.
Sulla strada nazionale verso Agde, alla rotonda giriamo a destra
e al secondo ponte incrociamo il Canal du Midì, da qui un tratto del canale si
inoltra verso la nostra destra nel bacino del Thau, lo facciamo anche noi, le
sue acque infatti sono fiancheggiate dalle acque dell’etang.
Acqua nell’acqua e un sentiero che ci porta per circa
Facciamo dietrofront e riprendiamo a risalire il canale in
direzione di Agde.
Il sentiero è piccolo e in un punto molto stretto fra il canale
alla nostra destra e un malefico filo spinato sulla nostra sinistra che recinge
una zona naturale protetta!
Già ma chi protegge noi? Dobbiamo procedere veramente a passo
d’uomo non sapendo da quale parte eventualmente sarebbe meglio perdere
l’equilibrio…
Incredibile! Visto che il filo spinato continua a lungo
decidiamo di scavalcarlo e percorrere un sentiero innocuo che vediamo oltre il
reticolato che protegge la zona.
Ci chiediamo se siamo cosi devastanti con le nostre bici.
Proseguiamo ora in sicurezza e poco più avanti incontriamo una
coppia di olandesi in bici che facevano la stessa cosa, scambiamo qualche
battuta, non possiamo non notare che l’uomo sanguina da un braccio, segno che
non era caduto dalla parte del canale…
Ci dicono che vogliono raggiungere l’Atlantico seguendo il corso
d’acqua, bello!
Anche loro un pò datati come noi ma pieni di coraggio e
entusiasmo, arrivederci amici di un minuto.
Incontriamo ancora delle barriere spinate che ci sbarrano la
strada che scavalchiamo alzando le bici al cielo con un gesto che ricorda
qualcosa di sacro.
Continuiamo per la strada ciclabile lungo il canale ed arriviamo
al tratto dove ci eravamo persi qualche giorno indietro, ecco perché il
sentiero ci aveva deviato, il tratto che avevamo ora percorso era sbarrato.
Bene, continuiamo verso Agde e ritroviamo quell’ambiente amico
delle nostre bici e i battelli sull’acqua. Il mondo è ancora in ordine.
Arrivati nei pressi di Agde riprendiamo la strada verso
Marseillan Ville/Plage per un percorso di circa
24.05.08
Oggi il tempo è apocalittico, il vento fortissimo le nuvole
minacciose e il mare fa paura tanto che credevamo entrasse in campeggio.
Impossibile andare in bici!
La sera una occhiata di sole ci consente di lavarle perché a
casa siano subito disponibili….Fatica inutile, nella notte è piovuto lo scibile
delle sabbie di tutti i deserti forse anche la sabbia da Marte che ha cambiato
radicalmente il loro colore…Pazienza le ripuliremo, non sarà la sabbia del
deserto a fermarci. Ciao, alla prossima.
“Ma Belle” et “Morbier” ![]()