To:
Renault and
Automobile,
motorbike club
and
Police motorbike club
Mr Gerhard & Gerhard
Tusch
Mr René Blanc & Pierre
Berthet
Milano,25.8.2002
Gentili signore e
signori, mi chiamo Antonio e abito a Monza in provincia di Milano.
Avrei piacere di
vedere pubblicare sulla vostra rivista o giornale il seguente reportage.
Ho scritto questa piccola storia
per ringraziare tutte le persone che ci hanno aiutato a risolvere i problemi
meccanici alla moto durante le nostre ultime vacanze.
Se questa domanda potrà essere
accolta, vi prego, se possibile, di inviarmene una copia.
Con
mille ringraziamenti
Antonio e Graziana
Il nostro primo
in scooter.
Questa storia non vuole essere un resoconto delle nostre
vacanze,bensì un racconto circa la solidarietà degli uomini che abbiamo
incontrato durante il nostro viaggio. J
Questa estate, mia moglie Graziana ed io abbiamo fatto un
giro per l’Europa con il nostro maxiscooter. Questo viaggio ci ha portati a
compiere un’escursione dal lago Balaton in Ungheria fino al lago Lemano tra
Sino a qui nulla di particolare fino a che, dopo aver
scollinato un passo in Austria, l’indicatore della temperatura andò sul rosso L
Fermo la moto ma non si capisce cosa possa essere
successo; dopo aver fatto i primi controlli constatiamo che non è più possibile
proseguire la marcia.Mia moglie mi chiede cosa si può fare, solo andare in
discesa, risposi, in cerca di fortuna …
Detto fatto e così “atterriamo” a Radenthein, direttamente
in un concessionario della Renault.J ?
Qui, dal momento che l’officina di moto più vicina era a
Ci sentiamo subito sollevati , ci viene offerto del caffè,
l’impressione è di trovarci a casa fra amici.
E’ confortante che ci siano delle persone così amichevoli!
JJ
E’ già sera ma nonostante ciò i titolari della Concessionaria,Gerhard
Tusch, padre e figlio ambedue di nome Gerhard, e un amico portano lo scooter in
officina per tentare una riparazione.
Ma dove sarà il radiatore?” In 10 minuti Gerhard senior si
procura un libro della Honda e i tre,
dopo aver studiato “l’anatomia” dello scooter, iniziano una riparazione.
Durante
il lavoro, Gerhard senior mi racconta di aver fatto qualche anno prima, con un
amico, un inusuale viaggio in America, “Highway
is my way!” questo il motto, dal Canada attraverso gli States e ritorno per
circa
Una storia molto interessante che vogliamo considerare….J
In un paio d’ore il nostro scooter era di nuovo marciante.
JJJ
Ma non “contenti”, per finire si preoccupano di trovarci
una sistemazione per la notte e ancora dei buoni consigli per la “tappa” di
domani, ci aspetta il Großglockner, il più alto passo austriaco.
Il nostro dovere non era solo quello di pagare per il lavoro ma ringraziare soprattutto per l’aiuto ricevuto e per la disponibilità dimostrataci.
Il giorno seguente il tempo non era promettente, anzi,
sopra le nostre teste nuvole nere e minacciose L ci
invogliavano a rimanere sotto un tetto ma rompendo gli indugi, indossiamo la
dotazione impermeabile e ci avviamo verso il Großglockner senza altre
preoccupazioni che quelle metereologiche.
Infine il Großglockner era alle nostre spalle,
meraviglioso imponente gigantesco! L’unica cosa che ci ha spaventati è stato il
prezzo del pedaggio…J
In seguito raggiungiamo Ginevra con il suo lago, vogliamo
tornare in l’Italia attraverso
Lungo la strada del passo di Morgins, in Francia,
nell’abitato di Abondance, la moto ha ancora un guasto. Ancora!? L
Fermo lo scooter e proseguo camminando nervosamente per
altri 100 mt. Quando all’angolo vedo una officina Renault. Di nuovo? Avremo
ancora fortuna nella sfortuna? J L
Ritorno da mia moglie, rimasta di guardia al “ferito”, e
le dico quello che ho visto e quasi non mi crede pensando ad una battuta tanto
per sdrammatizzare ma, rassicurata sulla verità, si tranquillizza.
Al Garage des Alpes, il titolare Sig. René Blanc consente
che il suo meccanico Sig. Pierre Berthet cerchi di riparare il nostro mezzo.
Infatti il Sig. Berthet ci mette del suo meglio ed esegue
una perfetta riparazione malgrado non conoscesse e non avesse mai riparato
scooters.
Grazie ancora di cuore al Sig. Blanc e al Sig. Berthet per
l’aiuto
ricevuto! JJJ
Diciamo anche che è stata una grande fortuna avere avuto un
guasto direttamente in officine dove lavoravano persone così disponibili. J
Forse che gli Angeli Custodi viaggiano in scooter?
Brevemente sulla pubblicità Renault che dice “Porte aperte
alla Renault”:
uno slogan rivelatosi quanto mai, nel nostro caso,
veritiero ed … opportuno!
Ho scritto questa storia anche in tedesco e francese
perché fosse compresa nei luoghi dei nostri “Angeli custodi” e questo mi è
costato un impiego di energia che voglio rendere con queste righe alle persone
che con il loro impegno l’ hanno profusa nei nostri confronti. Ancora grazie.
Morale: ci chiediamo se, dopo questa esperienza dobbiamo
cambiare moto o…acquistare una nuova auto (Renault)….
Grazie anche alle persone che avranno letto questo report. JJJJ
Antonio e Graziana
To:
Renault and
Automobile,
motorbike
club
and
Police
motorbike club
Mr Gerhard
& Gerhard
Tusch
Mr René Blanc
& Pierre
Berthet
Milano,25.8.2002
Sehr geehrte Damen und Herren,
mein Name ist Antonio.
Ich wohne in Norditalien (Monza, in der Nähe von Mailand) und würde mich sehr
freuen, wenn Sie diesen folgenden Bericht in Ihrer Zeitung veröffentlichen
könnten.
Ich schreibe
diese kleine Geschichte, um mich bei all denen zu bedanken, die uns so hilfreich
zur Seite standen, als meine Frau und ich während unserer letzten Urlaubsreise
technische Schwierigkeiten mit unserem Motorroller hatten.
Falls Sie
meiner Bitte nachkommen können und diesen Bericht veröffentlichen, wäre ich
Ihnen sehr dankbar.
Wäre es
möglich, mir eine Kopie der entsprechenden Zeitungsausgabe zu übersenden?
Mit
freundlichen Grüßen
Antonio u. Graziana
Unser
erste
Europa Roller
Rund-Fahrt.
Diese kleine Geschichte soll nicht von
unseren Ferien erzählen, sondern ist eher ein Bericht über die menschliche
Solidarität, die wir auf unserer Reise erfahren haben. J
Diesen Sommer haben meine Frau
Graziana und ich eine Rundfahrt durch Europa mit dem Motorroller gemacht. Diese
Rundreise führte uns an den Plattensee in Ungarn bis zum Lac Leman in
Frankreich.
Bis dahin verlief die Reise sorglos,
bis wir einen Pass in Österreich überquert hatten.
Plötzlich zeigte der
Temperaturanzeiger des Rollers auf rot. L
Wir hielten sofort an, konnten aber
nicht verstehen, was überhaupt los war.
Auf jeden Fall war eine Weiterfahrt
mit unserem Roller nicht mehr möglich.
Meine Frau fragte mich, was wir tun
könnten.
Nur noch bergab fahren, antwortete
ich ihr.
Gesagt, getan, und so landeten wir in
"Radenthein", direkt (welch ein Zufall!) vor einer Renault-Werkstatt.J?
Dort, da der nähere Motorwerkstätte etwa
In der Werkstatt fühlten wir uns gleich wie zu
Hause. Es war wie mit Freunden, und es wurde uns gleich ein Kaffee angeboten.
Toll, dass die Leute so freundlich waren. JJ
Es ist schon Abend aber trotzdem
Gerhard Senior und Junior,Tusch und ein Freund bringen den Roller zu ein
untersuch des Problem.” Wo soll den Kühler sein?” In 10 Minuten wird ein
besonderes Honda Buch gebracht und die drei fangen zu eine Reparatur an.
Gerhard der Große, erzählte mir,
während der Reparatur, von seiner ungewöhnlichen Amerikareise. Unter dem Motto:
"Highway is my way", fuhr er gemeinsam mit einem Freund quer durch
Kanada und die USA.
Gemeinsam legten die beiden, auf
einer Honda-Foresight 250,(wie unsere) eine Strecke von ca. 8000 Kilometern
zurück.
Es war eine sehr spannende
Geschichte, die hier nur einmal kurz erwähnt werden soll. J
Ein paar Stunden später war unser
Roller wieder abfahrbereit. JJJ
Doch dem nicht genug, unsere Helfer
besorgten uns auch eine Unterkunft für die Nacht, begleiteten uns dorthin und
gaben uns auf dem Weg noch Tipps für den nächsten Morgen, da wir über den
Großglockner fahren wollten.
Unser Pflicht war nicht nur bezahlen,
sondern sehr dankbar sein für die Hilfe und die Verfügbarkeit auf unsere
Unglück.
Das Wetter am nächsten Morgen war
nicht ganz so schön. Über unseren Köpfen hingen bedrohlich dicke schwarze Wolken
am Himmel.
Wir zogen unsere Regenmäntel über und
fuhren langsam und sorglos über den Großglockner. Die einzige Sorge, die uns
plagte, war das Wetter.
Der Großglockner war am ende in
unsere “Taschen”, Wunderbar, riesengroß, imposant, aber die einzige Sache die
uns erschreckt hat war die preise an den Mautstelle….J
Schließlich erreichten wir Genf und
den Genfer See, fuhren nach Frankreich, um über den Pass von Morgins in unser
Heimatland Italien zu gelangen.
Der Große-Sant-Bernhard-Pass erwartete
uns schon... J L?
Entlang der Strecke des Morgins
Passes in Frankreich, in dem Dorf Abondance, hatten wir dann wieder eine
Panne. wieder!L
Wir hielten den Roller an, und ohne
Hoffnung lief ich nervös ca.
Ich lief zu meiner Frau zurück, die
diesen Zufall erst nicht glauben wollte. Das war doch nicht möglich?
Hatten wir wirklich so ein Glück?
Ja, wir hatten!
In der "Garage des Alpes"
gab der Inhaber, Herr René Blanc, seinem Mechaniker, Herrn Pierre Berthet, die
Erlaubnis, die Reparatur unseres Rollers zu versuchen.
Herr Berthet gab sein Bestes,
reparierte mit einiger Mühe den Roller, trotzdem er sich gar nicht mit
Honda-Rollern auskannte.
Vielen herzlichen Dank noch mal an
Herrn Blanc und an Herrn Berthet für die großartige Hilfe! JJJ
Dieser Reisebericht soll natürlich
keine Werbung für die Firma Renault sein, sondern vielmehr ein großes
Dankeschön an die Menschen, die einen so guten Willen hatten, uns zu helfen,
was nicht ihre Pflicht war, da Motorroller normalerweise nicht in
Autoreparaturwerkstätten gebracht werden. J
Wir hatten wirklich großes Glück,
unseren Motorroller direkt in eine freundliche Werkstatt bringen zu können. J
Vielleicht fahren Schutzengel ja auch
Motorroller?
Kurz zu den Renault Werbung:
In Italien gibt es eine Werbung mit
dem Slogan: "Offene Türen bei Renault" Das ist wirklich wahr!
Ich habe große Mühe gehabt, diese
kleine Geschichte in einer anderen Sprache als meiner eigenen Muttersprache zu
schreiben.
Hiermit gebe ich aber nur diese Mühe
an die Menschen wieder zurück, die uns mit ihrer Kraft eine so große Hilfe
waren. Nochmals vielen Dank Euch allen.
Bedeutung: Nun frage ich mich: Sollen
wir den Roller wechseln oder etwa ein neues Auto (von Renault) kaufen?
Herzlichen Dank und liebe Grüße an
all die, die uns geholfen haben und die diesen Bericht gelesen haben.
JJJJ
Antonio und Graziana
To:
Renault and
Automobile,
motorbike
club
and
Police motorbike
club
Mr Gerhard &
Gerhard
Tusch
Mr René Blanc & Pierre
Berthet
Milano,25.8.2002
Gentilles
Mesdames et Messieurs, je m’appelle Antonio et j’habite en Italie à Monza (
Milano).
J’avrai plaisirde
voir publié sur votre journal ou revue le suivant reportage.
J’ai écrit cette petite histoire pour remercier tous ces
qui ont nous aidé pour résoudre les
inconvénients mécaniques à la moto pendant nôtres vacances.
Si cette demande viendra acceptée
je vous prie, si possible, de m’ envoyer une copie.
Mille remerciements
Antonio
et Graziana
Notre premier
Moto Tour d’Europe
Cette petite histoire ne veux pas narrer de
nôtres vacances mais de la solidarité humaine. J
Cet été, ma femme et moi nous avons fait un tour
d'Europe; du lac Balaton au le lac Leman avec la moto.
Seulement une normale histoire, sans problèmes
jusqu'à la descente d'un pas en Autriche; l'indicateur de la température de
l'eau s'en va soudain sur le rouge. L
Tout de suite j'arrête le moteur mais on ne peux
pas comprendre ce qui se passe; de tout façon ce n'est pas possible reprendre
la marche.
Ma femme demande moi ce-que on peux faire; rien
de plus que aller en descente, en cherchant de la chance!
Ainsi "atterrions" directement dans une
atelier de
Ce pareil comme être chez-amis, ils nous offrent
du café J J et
tout de suite, Gerhard (senior et junior) TUSCH, avec un amis, cherchent de
réparer la moto que n'y a pas de mystère pour eux car, comme pour magie, se
montre un manuel de l'Honda Foresight ;avec la même moto, Gerhard senior a fait
le tour des États-Unis, parbleu!
Une histoire vraiment intéressante dont nous
voulons considérer... J
Dans deux heures la moto était parfaitement en
marche. JJJ
Enfin ils ont nous trouvé aussi une chambre pour
la nuit et de suite encore, le matin suivant, une paire de conseils sur le
Grossglockner.
Notre devoir ce n'était pas seulement payer, mais
de montrer notre reconnaissance pour l'aide reçu. J
Nous avons bien roulé encore trois jour et à
travers l'Autriche, l'Allemagne et
La vallée qui porte au pas de Morgin ce très
jolie mais sur la route de Abondance nous attendait encore une panne! L
La moto s'arrête et je marche nerveusement a pied
encore 100 Mt, sans espérance quand, au coin de la route voilà un garage que me
sourit; JJ ce le Garage des Alpes - Renault! Encore?
Je retourne soudain près de ma femme a lui dire
la nouvelle et elle réponde que ce n'est pas possible!
Est ce que nous avons de la chance? J
Oui, au Garage des Alpes, le patron, M.eur Renè Blanc permit que le mécanicien, M.eur
Pierre Berthet regard la moto pour chercher la panne.
Malgré la difficulté de réparer une moto sans la
connaître, Pierre fait une bonne et soignée réparation. JJJ
Nous remercions de grand cœur. Est ce que a
Bien-sûr ce reportage ne veut pas être une
publicité pour
Et que dire de la chance d'avoir deux fois une
panne directement devant une atelier d'amis très disponibles? J
Peut être que les Anges-Gardiens guident des
motos?
Brièvement sur la publicité de
Enfin, pour écrire cette histoire en un autre
langue, pas la mienne, j'ai employé une énergie la quelle je voudrai rendre, au
moyen de cet écrit, a les hommes qui l'ont nous donnée.
Morale: est ce que nous devons changer la moto ou
acheter une nouvelle voiture? (Renault) J
Nous remercions tous ceux qui ont publié cette histoire
et naturel ment ceux qui l'ont lu. JJJJ
Antonio et Graziana
Gentils Mesdames et messieurs, je voudrais, si
est possible, faire publier sur votre revue o journal cette histoire pour
remercie tout le monde.
Si cette demande pourra être accueillie, j'aurais
plaisir de recevoir une copie.
Avec amitié
Antonio
et Graziana