

Una vacanza diversa
Già dopo aver fatto 1000 progetti a volte bisogna cambiare ma nonostante ciò le gambe hanno voglia di muoversi e la modalità “pedalata” ormai è avviata e non si può fermare.
Allora via per orizzonti che essendo troppo vicini non vengono molto considerati come invece meriterebbero e si scopre “giocoforza” che abbiamo molto da scoprire e che a volte ci sono posti sorprendenti e inaspettatamente belli come ad esempio la Val Pegorino, proprio dietro l’angolo.

Mercoledi 1.7.09
MonzaParco-PortaSanGiorgio-Biassono-Canonica-Tregasio-Triuggio-Canonica-Biassono-Monza
Km 38
Classico giro in Brianza. Bello il percorso attraverso il parco di Monza fino alla porta di San Giorgio, qui si svolta a sinistra e si costeggia una strada non molto trafficata che scorre lungo il muro perimetrale del parco. Proseguiamo per Via Madonna delle nevi che costeggia la ferrovia fino ad un passaggio a livello sulla nostra destra oltre il quale si snoda un breve ma suggestivo sentiero lungo circa un km. Usciti di nuovo sulla strada prendiamo a destra costeggiando una cascina rimodernata e scendiamo verso la stazione Macherio/Canonica. Superiamo il ponticello sul Lambro prendendo a sinistra e prendiamo la salita di Canonica arrivando a Tregasio nei pressi della villa del Sacro Cuore. Si prosegue salendo verso l’abitato e poi tenendo la sinistra cominciamo a godere della fatica fatta frusciando nel vento della discesa fino a Canonica.
Ritorno
attraverso il Parco
Giovedi 2.7.09 Pista
ciclabile Monza/Erba Km 36 Foto
Decidiamo di esplorare una pista ciclabile vicino a Canonica, all’imbocco, ormai come un caposaldo inequivocabile ci sono degli equipaggi di carabinieri e proprio qui inizia una pista ciclabile che scorre perlopiù accanto al Lambro in mezzo ai boschi e quindi bene ombreggiata.
La percorriamo con piacere e soddisfazione tra un saliscendi e l’altro ed arriviamo ad incrociare una strada asfaltata ad Albiate.Qui la pista si interrompe e bisogna percorrere la strada per circa un chilometro prendendo a sinistra per la salita per poi reimmettersi di nuovo sulla pista ciclabile.Si prosegue tra campi di granoturco per arrivare in una località detta Grotte di Realdino (benefica fontanella di acqua fresca) Qui si prosegue su un sentiero in salita e sempre nei boschi arriviamo a Agliate dove interrompiamo la pedalata e visitiamo la Basilica omonima. Ripresa la scorribanda facciamo una salita che ci porta sulla strada un pò trafficata Carate Monza che percorriamo volando fino alla meta…anche perché in leggera discesa.

Venerdi 3.7.09 Pista
ciclabile lungo il canale Villoresi km 26 Foto
Proprio vicino a casa! Questa pista attraversa parte della città per poi inoltrarsi nei campi oltre il viale Lombardia. Bel tracciato quasi tutto asfaltato che ci porta fino quasi a Paderno, vicino al Castorama dove purtroppo ci dobbiamo fermare a causa dell’allagamento del sottopasso della superstrada Milano/Meda. Non potendo proseguire abbiamo cercato se vi fosse un collegamento con il bel parco Grugnotorto (meglio Lago Nord) ma malgrado non fosse lontano, le strade da percorrere non erano molto tranquille quindi rinunciamo e ritorniamo per la pista che attraversa a volte abitati a volte scorre tra il canale e gli orti che beneficiano dell’acqua così a portata di mano.
Non possiamo non fermarci vicino ad un orto nel quale gironzolano numerosi gatti e noi che ne sentiamo il fascino ci fermiamo e ci intratteniamo con loro. Non sono abbandonati e la signora dell’orto li cura e ha messo un cartello sulla rete che avvisa di ciò e prega chi passa di non portarli via…..
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Sabato 4.7.09
Giro
dei due parchi (San Maurizio e Increa) Cologno e Brugherio Km 29 Foto
Tutti i giorni percorrendo la tangenziale vedo che accanto c è un parco con dei vialetti che appare interessante….chissà un giorno ci andremo e poi non c è mai il tempo. Ecco l’occasione giusta e guardando con Google Hearth la posizione mi accorgo che non distante c è un altro parco (Increa) con un laghetto…Bene allora partiamo alla scoperta di questi 2 parchi. Raggiungiamo il San Maurizio che percorriamo in circolo prima in basso poi saliamo su dei ripidi strappi che ci portano sulla sommità da dove si gode un bel panorama.
La parte bassa è ben ombreggiata e scorre accanto al Lambro mentre la parte alta è ben soleggiata.
Ritorniamo sulla strada asfaltata e proseguiamo in direzione di Brugherio. Arriviamo al parco Increa che appaga la vista con quel piccolo ma suggestivo specchio d’acqua. Ne percorriamo il perimetro alto e basso, ci fermiamo all’ombra per mangiare qualche albicocca che ci siamo portati. E’ un bel posto e fa venire voglia di tornarci. Accanto al parco c è anche un bar che sembra una baita di montagna con i tavolini all’aperto che ti invitano a sedersi a gustarsi il panorama. Ritorniamo su strade ordinarie ma prima di lasciare il parco non possiamo non notare la presenza di un distributore di latte crudo….ci vuole la moneta…sarà per la prossima volta.
Domenica 5.7.09 Val Pegorino, escursione a piedi
tre ore circa Foto
Anche questo era un posto supposto ma mai verificato! Tra Canonica e Gerno un sentiero si inoltra nella val Pegorino.Molti la percorrono in Mtb, noi abbiamo preferito verificarne prima la fruibilità. Ci inoltriamo nel bosco ben ombreggiato e si comincia subito a salire. Superiamo un punto difficile e proseguiamo la salita. L’ambiente è una sorpresa, sembra di essere in montagna in una località remota invece siamo a due passi da casa. Continuiamo il percorso suggestivo non senza dubbi per le diverse direzioni dei sentieri, purtroppo manca la segnaletica e l’effetto è “Pollicino” Riusciamo comunque a mantenerci sul sentiero principale, anche grazie a qualche informazione avuta da altre persone, e arriviamo ad un ponticello che usiamo ed usciamo dal bosco in località Tregasio.Non avendo informazioni più precise non vogliamo forzare la marcia senza sapere poi dove andare. Siamo soddisfatti comunque della bella escursione in questo bosco e pensiamo di ritornarci per continuare da dove abbiamo lasciato. Ritorno per la strada asfaltata.

Mercoledi 8.7.09 Saliscendi
in Brianza Km 40
Bella mattina in bicicletta. Percorso totalmente su strada in Brianza. Attraversato il Parco, ci dirigiamo verso Canonica, facciamo la salita e proseguiamo diritto fino a Montesiro dove dopo il cimitero svoltiamo a sinistra al semaforo e ci buttiamo in discesa verso Besana Brianza e a sinistra una bel tratto di percorso poco trafficato ci porta in località Fonigo. Un susseguirsi di piacevoli saliscendi e arriviamo a Triuggio quindi Canonica e poi verso casa


Giovedi 9.7.09
km 70
Scorribanda lungo
l’Adda, il canale Cremona/Milano e il Po Foto
Di buon ora con a bordo le biciclette partiamo per Maleo dove incontreremo Maurizio, un amico che ha fatto una tappa del Po lo scorso anno con noi. Ci accompagna facendoci da guida lungo gli argini dell’Adda, del Po e del canale incompiuto Cremona/Milano. Passiamo dapprima da Pizzighettone, bel borgo fortificato con mura significative. Qui compriamo il pane fresco che rivestirà il magnifico salame cremonese di Maurizio…Continuiamo lungo l’Adda.L’argine si percorre piacevolmente lontani dal traffico. Proseguiamo lungo il canale dove, purtroppo essendo incompiuto, l’acqua stagna e provoca il caratteristico odore di acqua ferma. Ci avviciniamo a Cremona e volendola visitare, ci fermiamo in un parco lungo il Po, ben attrezzato di tavoli da picnic e adeguatamente ombreggiato, per consumare il pranzo che si preannuncia gustoso.Infatti il salame, il formaggio e la frutta vanno a chiudere la fame che si era fatta avanti. Qualche sorso di Bonarda non guasta ma poco, quello che basta per non avere problemi di equilibrio…Alla fine del pranzo si avvicina un anziano in bici che facciamo accomodare volentieri con noi e ci racconta di avere 80 anni, di aver fatto in bicicletta Cremona Parigi in 4 giorni e qualche barzelletta regalandoci del lavoretti fatti a mano da lui stesso (baciocc?) Gli offriamo un bicchiere di vino per la piacevole compagnia e ci congediamo lasciando il posto ad alcune signore che avrebbero continuato con la loro briscola.
Arriviamo a Cremona, il centro è stupendo! Finalmente vediamo il famoso Torrazzo, girovagando per la città un bel negozio di torroni e qua e la l’altra specialità che hanno le donne di Cremona…
Ci fermiamo per un caffè e riprendiamo la scorribanda lungo i corsi d’acqua. Fa parecchio caldo e ogni tanto ci fermiamo all’ombra per riprenderci un po. Quando arriviamo a Pizzighettone ci facciamo un bel gelato! Con questa idea che ci sostiene arriviamo ad una gelateria di fianco alle mura dove ci gustiamo il meritato gelato nonché riposo chiacchierando piacevolmente gustandoci il panorama. Decidiamo di dare uno sguardo alla rocca e alle mura. Entriamo da uno stretto cancello alla rocca dove un volontario ci da alcune spiegazioni sulla storia e sulle origini. Ora siamo veramente stanchi e torniamo alla base di partenza dove ci cambiamo e rinfreschiamo. Gradevole la macedonia che la mamma di Maurizio ci ha preparato, ci fornisce l’energia per tornare a casa!
E’ stata una magnifica e insolita giornata, grazie a Maurizio che ci ha fatto da “gps” oltre che da piacevole compagnia.
Meneghin e Cecca